in moto

Una volta moto e relativi piloti, si dividevano in due categorie:le inglesi e le tedesche. Due schieramenti che hanno inevitabilmente fatto nascere delle vere e proprie fazioni di motociclisti. Ad un certo punto intorno agli anni sessanta,ecco le giapponesi che tradurranno le certezze dei motociclisti in perplessità. Da questo marasma, la BMW si salvò perchè la sua storia, la sua fama, le sue tradizioni, non vennero mai messe in discussione. La sua affidabilità, sicurezza, eleganza, rimasero invariate, anzi una continua ricerca che non ha mai stravolto l'originale ed esclusivo carattere,ha accompagnato fino ai nostri giorni una moto che in fatto di affidabilità, prestazioni ed esclusività, non ha avuto rivali. Certo, le BMW costano, pensate che negli anni sessanta e settanta,le bicilindriche bavaresi costavano il doppio delle migliori moto italiane.
EVOLUZIONE, NON RIVOLUZIONE
Vacanze in Trentino dal 7 al 14 Agosto 2004